Il progetto NUOVE VISIONI cerca imprese che vogliano IMPARARE A VEDERE

Sono informatici o ingegneri, venditori, impiegati… Sanno programmare, progettare, gestire risorse umane e clienti, rapportarsi con il pubblico, tradurre, gestire attività di segreteria e di ufficio … e molto altro!

Sono persone con disabilità visiva (non vedenti o ipovedenti) che, grazie alle nuove tecnologie assistive, possono finalmente esprimere a pieno le loro professionalità.

Ma quasi sempre le imprese questo non lo sanno ancora!

Perché le imprese possano “imparare a vedere” queste persone, e valorizzare il loro ruolo in azienda, è nato il progetto “Nuove Visioni”, finanziato da Regione Lombardia  e realizzato nei territori della Città Metropolitana di Milano e delle provincie di Monza Brianza e Lecco, con il supporto tecnico della Provincia di Monza e Brianza.

Il progetto, che ha come attuatori CS&L Consorzio sociale, l’Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS, l’Associazione Nazionale Subvedenti e le sezioni di Monza Brianza e Lecco della Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, ha lanciato una call rivolta a imprese interessate a ricevere l’assistenza tecnica ed organizzativa dei suoi esperti ed ospitare stages tecnologici di 5 mesi. Durante questo periodo i tirocinanti, che usufruiranno della fornitura gratuita degli hardware e dei software necessari per svolgere il loro lavoro, saranno valutati sulle proprie competenze.

Al progetto possono partecipare anche imprese che hanno già assunto persone con disabilità visiva, e che sono interessate a riqualificare ruolo e mansione della persona inserita grazie alle nuove tecnologie assistive.

Le candidature delle imprese possono essere inviate alla segreteria organizzativa: lavorointegrazione@cris.it

 

Contatti: 02 24 12 46 17

 

Sito web istituzionale:  http://www.lavoripossibili.it/

PASSI AVANTI, UNA MOSTRA CHE (anche) SI ASCOLTA

Dal 14 al 17 giugno, presso l’Archivio Giovanni Sacchi (Spazio MIL>Carroponte) a Sesto San Giovanni, si è tenuta la mostra “Passi Avanti”.

La mostra ha presentato progetti di arredo urbano in grado di facilitare gli spostamenti autonomi, in città, delle persone subvedenti.

Le soluzioni innovative presentate in mostra sono state ideate da Chiara Pagano, Caterina Panteghini, Alberto Ghirardello, Micol Busca e Francesca Valerio in collaborazione con alcune persone subvedenti.

i pannelli della mostra, qui scaricabili, sono ad accesso facilitato:  si possono vedere, ma anche ascoltare attraverso files audio accessibili via QR codes: Passi avanti

La mostra è stata realizzata, nell’ambito di un progetto finanziato dal programma Emergo della Città Metropolitana di Milano, da Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS e da Associazione Nazionale Subvedenti ONLUS, in collaborazione con Archivio Giovanni Sacchi/Spazio MIL, Magutdesign e Cluster.

TECNOLOGIE ASSISTIVE PER LAVORARE

Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS  e ANS – Associazione Nazionale Subvedenti ONLUS promuovono il progetto RE-START finanziato dal PROGRAMMA EMERGO 2016 DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO, volto a sviluppare l’espressione della professionalità di persone con disabilità visiva occupate presso imprese private.

Le “tecnologie assistive” hardware e software  possono essere di grande aiuto:

  • per le persone divenute subvedenti o non vedenti nel corso del loro vita lavorativa
  • nei casi di persone subvedenti o non vedenti, inserite al lavoro, per le quali intervengano mutamenti delle condizioni del contesto lavorativo (modifiche delle modalità produttive o organizzative ecc.)
  • per persone subvedenti o non vedenti inserite al lavoro che, grazie alle nuove tecnologie, possono esprimere in una nuova mansione un più alto grado di competenze possedute.

Obiettivo del progetto RE-START è accompagnare le imprese e i lavoratori subvedenti o non vedenti:

  • nell’analisi dei bisogni individuali, delle mansioni e dei contesti lavorativi
  • nel test di più di 100 ausili hardware e software presenti sul mercato, disponibili presso il “Servizio Tommaso” di ANS, che potranno essere provati e valutati con l’assistenza di operatoriqualificati, in grado non solo di informare sul contenuto tecnologico degli ausili, ma di cogliere le esigenze della persona riferite all’utilizzo della tecnologia assistiva nello specifico contesto lavorativo.

Il progetto seleziona 5 imprese con sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Milano, che possono candidarsi a ricevere i servizi sopra sinteticamente descritti.

Contatti:

lavorointegrazione@cris.it

http://www.cris.it/lavorare-al-buio

http://www.subvedenti.it

Gli OPEN DAYS del progetto VEDO DI PIU’ il 17, 18, 19 maggio 2017

A Milano tre giorni di OPEN DAYS  presso il “Servizio Tommaso”, ausilioteca della Associazione Nazionale Subvedenti (ANS), per conoscere e provare, con il supporto personalizzato di esperti di tecnologie assistive, più di 100 ausili ottici, elettronici, informatici e digitali.

Gli Open Days sono l’evento conclusivo del progetto VEDO DI PIU’ realizzato nell’ambito del Bando Emergo 2015 della Città Metropolitana di Milano.

Partendo dal patrimonio di esperienze costruite da ANS in quattordici anni di Servizio Tommaso, gli Open Days si propongono di far emergere le competenze dei lavoratori con disabilità visiva attraverso il supporto delle tecnologie assistive, come strumento di inclusione che permette di accedere con pari opportunità alle attività aziendali
I tre giorni  sono al contempo una occasione unica per le aziende interessate a conoscere queste tecnologie ed usufruire di un servizio di valutazione e orientamento delle diverse soluzioni declinabili nei singoli contesti lavorativi.

L’ Ausilioteca ANS è in via Valvassori Peroni 56 a Milano.

Il programma degli Open Days è disponibile su www.subvedenti.it

Per informazioni e prenotazioni chiamare 02 70632850 o scrivere a rgarofalo@subvedenti.it

 

CALL PASSI AVANTI

Un nuovo progetto finanziato da EMERGO, giovani designer e cittadini subvedenti faranno insieme un percorso di apprendimento e progettazione sul tema dell’accessibilità dello spazio urbano, percorso che sfocerà in una mostra dei progetti presso l’Archivio Giovanni Sacchi di Sesto San Giovanni nel giugno 2017. Finalità dell’iniziativa è promuovere il coinvolgimento di persone subvedenti e di giovani progettisti per la messa a punto di soluzioni per favorire la mobilità autonoma in città delle persone subvedenti, da proporre ad amministrazioni pubbliche e imprese. Il percorso, che iniziera a fine gennaio 2017, prevede incontri/workshop tra progettisti e utenti, la messa a punto di ipotesi progettuali e la revisione dei progetti con esperti del settore per arrivare alla presentazione finale. Potete richiedere il bando completo a: lavorointegrazione@cris.it

Delicato road movie da vedere anche a occhi chiusi

IL COLORE DELL’ERBA, un documentario di Juliane Biasi Hendel prodotto da Indyca e Kuraj racconta la storia dello speciale rapporto tra due giovanissime amiche, Giorgia e Giona, mentre camminano verso l’indipendenza. Le due adolescenti non vedono, per loro raggiungere da sole una gelateria in riva al lago diventa la sfida della vita.

Hai mai pensato di vedere un film al cinema chiudendo gli occhi?

“Il Colore dell’Erba” ha l’ambizione di essere un’esperienza sensoriale: cala i vedenti nel mondo dei non vedenti, un luogo niente affatto buio e oscuro ma ricco di profumi, carezze, rumori a partire dal tenero ticchettio dei bastoni bianchi di Giorgia e Giona. Il film è stato ideato per essere percepito anche da un pubblico di non vedenti e si avvale della collaborazione del sound designer non vedente Mirco Mencacci, che creato dei veri e propri paesaggi sonori per il film. La colonna sonora è di Niki La Rosa.

 

https://youtu.be/83csTTCdb4M

 

Cosa c’entra con il “lavoro”..? Beh, il sound designer Mirco Mencacci è un non vedente.

SCARICA I DOWNLOADS!

Abbiamo pubblicato i documenti di analisi di SOLUZIONI E TECNOLOGIE PER LA MOBILITA’ URBANA DI NON VEDENTI E IPOVEDENTI prodotti nell’ambito del progetto Emergo “Andare a lavorare”.

Li trovi nella home page del sito www.cris.it

DALLA PROVINCIA DI TRENTO: iBus Voice

Un bigliettaio 2.0 pronto a fornire, in tempo reale, tutte le indicazioni su orari, ricerca corse e tariffe.

È iBus Voice, l’applicazione per cellulari di ultima generazione e tablet, che offre un servizio vocale di informazioni in prossimità delle fermate degli autobus, guidando chi ha difficoltà nella lettura delle classiche tabelle alle pensiline, come i non vedenti.
La Provincia autonoma di Trento, attraverso la società Trentino Trasporti, offre già un insieme avanzato di servizi nel settore della cosiddetta info-mobilità, come call center, libretti orari, paline di fermata, Qr-code, servizio “Dimmi”, ma l’ultimo nato, iBus Voice, aggiunge un servizio specifico per non vedenti.
L’applicazione, per sistemi operativi Ios e Android, è gratuita. Quando l’utente, non vedente o ipovedente, entra nel raggio di 50 metri dalle fermate abilitate, si attiva l’app installata sul cellulare o sul tablet. Sono previsti due sistemi di navigazione: nelle vicinanze della fermata con sensore di prossimità; con sensore Gps o bluetooth del telefono, per avere le informazioni anche se non si è vicini alla fermata. Una voce offrirà, in modo semplice e sicuro, tutte le indicazioni necessarie all’utente per muoversi in città senza barriere.
L’iniziativa, che ha visto la collaborazione di Irifor del Trentino, centro di Prevenzione e Riabilitazione Visiva e di Okkam, spin-off dell’Università di Trento e della Fondazione FBK, rappresenta un ulteriore passo in avanti nel progetto “Viaggia libero”, che permette di offrire un servizio efficiente, ma soprattutto accessibile a tutti senza barriere.
Si tratta, infatti, di un primo tentativo di “internet of things” sul trasporto pubblico, con l’intento di costruire un canale di comunicazione tra la fermata ed il cliente attraverso interventi infrastrutturali minimi.
IBus Voice, dopo essere stata presente con successo al salone internazionale IT-Trans 2014 di Karlsruhe (Germania), dedicato alle nuove tecnologie applicate al trasporto pubblico, è stata presentata in una fiera di settore a Padova e selezionata come finalista del premio Smart City, rivolto a Comuni o enti di Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto che hanno realizzato progetti innovativi in ambito Smart City.

Ascolta il servizio su Radio 24 Ore: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/smart-city/ibus-voice-trasporti-senza-181024-gSLAbK0ch

 

Helsinki sperimenta le App per non vedenti

A Helsinki la mobilità pedonale dei non vedenti viene agevolata dall’app Blindsquare (*), un sistema di navigazione audio che consente ai ciechi di essere guidati dal proprio telefono attraverso luoghi e punti di interesse urbani. La progressiva integrazione tra questa e altre applicazioni, come quelle che consentono di conoscere in tempo reale l’andamento dei trasporti pubblici, sta rivoluzionando il modo di vivere la città da parte dei non vedenti e, allo stesso tempo, sta favorendo la messa in rete di esperienze e progetti realizzati da una vera e propria rete di sviluppatori urbani.

Diffusa in oltre trenta paesi e disponibile in 23 lingue, Blindsquare è la dimostrazione di quanto un vibrante contesto urbano come Helsinki possa produrre innovazioni applicabili e replicabili anche in altre città mondiali.

“Uso questa applicazione ogni giorno, soprattutto quando mi sposto in città e quando mi sposto in parti della città che non conosco – afferma la blogger non vedente Ronja Oja – L’uso di questa applicazione aiuta a rendersi più indipendenti e ad avere più coraggio nel muoversi in posti che non si conoscono, come mi è accaduto utilizzando questa app anche all’estero, specificamente a Tallinn quando solo digitando il nome di una fermata sono stata guidata dall’app che mi ha indicato la fermata giusta a cui scendere”.

L’azione dell’amministrazioni locale di Helsinki in favore dell’inclusione e della qualità di vita urbana non si limita però a favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie ma ad integrarle nella sua attività amministrative in modo innovativo, coniugandolo ad un approccio di relazione con i cittadini teso a facilitare la partecipazione di questi ultimi alla vita pubblica.

(*) BlindSquare è una soluzione che si avvale delle più recenti funzionalità disponibili negli smartphone per aiutare i non vedenti e gli ipovedenti nella loro vita quotidiana. È stato sviluppato e testato in stretta collaborazione con gli utenti non vedenti e ipovedenti.

Quando BlindSquare ha determinato la vostra posizione utilizzando le funzionalità GPS del vostro dispositivo iOS, cercherà informazioni sull’ambiente circostante dialogando anche con altre app che mappano il territorio fornendo informazioni su traffico, negozi, musei, parchi, eventi. Utilizzando algoritmi unici, saprà poi verificare le informazioni più utili per voi e parlare con una voce sintetica chiara.

ANDARE A LAVORARE Spunti e riflessioni: verso le smart cities

MARTEDÌ 2 DICEMBRE ore 15.00 – 18.00
Spazio MIL, via Granelli 1, Sesto San Giovanni
M1 Sesto Marelli, M5 Bignami – Parco Nord
ANDARE A LAVORARE Spunti e riflessioni: verso le smart cities

I PUNTI DI VISTA sono quelli delle persone che si muovono in città con la “vista” di chi non vede o vede poco. Marciapiedi, segnaletica, mezzi pubblici: quanto sono “amici” per queste persone, o non lo sono affatto perché pensati a partire da un altro e ben più comune “punto di vista”?
I PUNTI DI VISTA sono quelli degli amministratori e dei funzionari pubblici che hanno deciso di “aprire gli occhi” su una nuova visione della città che permetta a tutti un facile accesso alle sue opportunità.
I PUNTI DI VISTA sono quelli degli urbanisti, degli architetti e dei designer che impegnano la loro professionalità nella progettazione di una città per tutti, e quelli delle imprese che sviluppano prodotti e servizi per una città più smart.

12219472_1683462445201703_6472738741944344940_n